lunedì, 05 maggio 2008

coincidenti rarità
Nè scelta, nè destino
nè colore, nè buio
nè uomo, nè donna
nè forma, nè infinito
nè passato, nè futuro
nè fede, nè coscienza,
solo passi e respiro
passi e respiro
passi e respiro.
postato da: scraffy alle ore 19:47 | Permalink | commenti (2)
categoria:forme di felicità
lunedì, 05 maggio 2008
il residuoResiduiStrascichiResti.

postato da: scraffy alle ore 19:29 | Permalink | commenti
categoria:io
giovedì, 06 marzo 2008

hannaicapitoscraffy-for-doctor


21 Febbraio ore 15:30 circa
*Scraffy Dottora*



laurea
facoltà-psicologiarazzismodopo

Evvaiiiii!!!! Su prexiu!




postato da: scraffy alle ore 18:54 | Permalink | commenti (21)
categoria:comunicazioni di servizio
mercoledì, 06 febbraio 2008
Scusate questo vuoto... è che sto cercando di riempire una tesi di laurea!!! Ebbene sì!  Ma non temete: a breve, la pubblicazione della sua fantastica copertina in esclusiva sulle pagine di questo blog.
A presto
postato da: scraffy alle ore 23:30 | Permalink | commenti (15)
categoria:comunicazioni di servizio
domenica, 13 gennaio 2008
                                                                      
E tu
prova!
Prova
a stringere
forte
un filo!
...
Io rido, certo,
chè
è
un
impresa
ardua!
...
Non è vero?
...
Se
solo
avessi
cercato
di tenerlo
tra
le mani,
avresti
raggiunto
quel
poco
di distanza
che
cerchi
di mantenere
dal
niente.
                           
                         

postato da: scraffy alle ore 04:10 | Permalink | commenti (10)
categoria:
mercoledì, 05 dicembre 2007





cuore-di-foglia
caducosottile
rossodistratto

mio
cuoredifoglia

postato da: scraffy alle ore 03:31 | Permalink | commenti (23)
categoria:attacchi di poesia
giovedì, 29 novembre 2007

vento
Just pieces of truth that I chose to keep

No matter if now they are gone
No matter if I am alone
Still I can get back on my feet and walk on
As I know there was something to learn
I know there will always be more worth moving on for.
(broken - Elisa)


E' vero che qualcosa si è rotto. E' vero che ho il cuore triste e non riesco a nasconderlo allo specchio. E' vero che conto i pezzi di una verità maledettamente vera che ha mandato tutto in frantumi. Eppure, porto ancora con me qualcosa, qualcuno, un desiderio, dentro il mio abbraccio. Eppure, ci sarà davanti a tutto questo, in un futuro  inimaginabile, qualcosa di importante da imparare.

postato da: scraffy alle ore 10:58 | Permalink | commenti (6)
categoria:lamento, gli incommentabili, pensieri in disordine sparso
mercoledì, 28 novembre 2007
La sfiga è una questione di prospettiva. Da qualunque parte la guardi, è sempre una gran rottura di palle.

Dal Van Gelo secondo Scraffy

[ma facciamoci comunque due risate sù]
postato da: scraffy alle ore 01:55 | Permalink | commenti (4)
categoria:cose sceme
sabato, 17 novembre 2007
[Ho pensato che un film così meritasse una bella citazione. Tra le tante frasi vere e toccanti ho scelto di riportare il discorso di V. Questo è un film che ci ricorda dentro quale storia viviamo, fingendo di inventarsene una nuova.]


Buona sera, Londra. Prima di tutto vi chiedo di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione. Ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre, un giorno ahimè sprofondato nell'oblio, sottraendo un po' di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere.

Alcuni vorranno toglierci la sicura, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità. E la verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese.
Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate un colpevole.. non c'è che da guardarsi allo specchio.
Io so perché l'avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie. C'era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi, ed il Caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all'attuale Alto Cancelliere, Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso, obbediente consenso. Ieri sera ho cercato di porre fine a questo silenzio.
Ieri sera io ho distrutto il vecchio Bailey, per ricordare a questo paese quello che ha dimenticato. Più di quattrocento anni fa, un grande cittadino ha voluto imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre. La sua speranza, quella di ricordare al mondo che l'equità, la giustizia, la libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il 5 novembre.
Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da questa notte, fuori dai cancelli del Parlamento, e insieme offriremo loro un 5 novembre che non verrà mai più dimenticato.
postato da: scraffy alle ore 12:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 30 ottobre 2007



pop cornQuattro e venti del pomeriggio.
E' quasi buio.
Ho un libro e un computer di fronte.
Il mio sguardo è indeciso da cosa sia meglio scappare per primo.
Con questo tempo/umore si dovrebbe stare a casa a guardare qualche commedia da sentirsi male dalle risate, con una ciotola di  popcorn untissimi versione vasca da bagno sulle ginocchia.
Il mio sguardo ha scelto.
Ci siamo noi seduti sul divano. Sgranocchiamo e ridiamo. Io mi distraggo qualche attimo per guardarti sorridere.
Cose piccole piccole. 
Che belle, però.







[Una buona serata piovosa a voi tutti, cari!]






 
postato da: scraffy alle ore 20:12 | Permalink | commenti (6)
categoria: